Su questo sito potrai trovare informazioni riguardanti l'accesso all'U.O.di Allergologia ed Immunologia Clinica ed i servizi in essa svolti.
lunedì 12 agosto 2019
AIC: Chiusure estive Agosto 2019
martedì 16 luglio 2019
Attenzione: Priorità della Prestazione nella prenotazione delle Visite Allergologiche
E' stato rilevato che molte delle richieste per l'accesso al Servizio di Allergologia Immunologia Clinica di Firenze non sono accompagnate dalla specifica indicazione della priorità di prestazione, come riportato nella parte destra di ogni richiesta medica. Infatti, se nei relativi spazi viene contrassegnato la casella corrispondente, al momento della prenotazione l'operatore potrà cercare di soddisfare tale indicazione. Diversamente la prestazione potrà essere interpretata come programmata per la quale sono previsti i tempi più lunghi di attesa. Cogliamo l'occasione per ricordare le varie possibilità:
giovedì 13 giugno 2019
Complimenti sinceri
Riceviamo e pubblichiamo con l'autorizzazione dell'interessato
Buongiorno,
sono Mauro Mengoni e sono ben felice di riportare la mia positiva esperienza presso la Vostra Struttura Ospedaliera (non fa mai male ricevere, penso, dei complimenti invece delle “solite” critiche inconcludenti).
Purtroppo verso fine anno (2018) ho avuto la brutta notizia di essere affetto da un linfoma non di Hodgkin che mi ha cambiato, inevitabilmente, la vita ma che (anche grazie ai Vostri Reparti….ed è per questo che Vi scrivo) ho affrontato nel miglior modo possibile.
Ho avuto il “piacere” di essere stato in cura sia presso Oncologia, “sotto le ali protettrici” del Dottor Fabio Innocenti e di tutto lo “Staff” infermieristico (stupendo), che presso il reparto di Allergologia della Dottoressa Donatella Macchia e di tutta la “squadra” (anche qui stupenda) di medici ed infermieri.
Adesso che sono, salvo controindicazioni (ma spero vivamente di no!) alla fine del mio ciclo di trattamenti, posso sicuramente affermare che (come paziente di una malattia non certo semplice) è essenziale e prezioso poter contare in medici e (cosa non meno importante) di Persone fantastiche che ti seguono e ti accompagnano in questo percorso tortuoso ma costruttivo.
Oncologia ha saputo preoccuparsi della mia malattia nel migliore modo possbile e rimediare ad un inizio di terapia difficile, insistendo nelle cure necessarie, capendo le mie reali necessità ed esigenze. Il Dottor Fabio Innocenti è stato bravissimo ad insistere e credere nelle terapie, oltre che disponibile e sempre gentile.
Allergologia è stata in grado di farmi “accettare” (non so il termine giusto) il trattamento biologico per me prezioso (sono, infatti, risultato purtroppo allergico); dopo studi e approfondimenti, di concerto con Oncologia (la loro collaborazione è stata preziosa), sono riusciti ad effettuare i quattro cicli (che ho finito proprio oggi) per me preziosi. La Dottoressa Donatella Macchia, ed il Suo “Staff”, hanno studiato e definito il trattamento desensibilizzante al farmaco.
Mi fa piacere riportare la mia esperienza perché, ne sono sicuro, è importante rendere merito al lavoro dei Medici e di tutte le Persone che lavorano in un Ospedale.
Faccio solo un appunto (al solo fine di portare il mio minuscolo contributo il più, credetemi, costruttivo possibile) : sarebbe importante avere anche per Oncologia un reparto di Pronto Soccorso (oppure anche “solo” del personale specializzato all’interno della struttura) che possa aiutare il Paziente nei momenti difficili (che purtroppo possono essere anche il fine settimana).
Spero che questo possa aiutare, o perlomeno rendere merito a tutte le Persone che lavorano in Ospedale.
Vi Ringrazio e faccio i miei più
Cordiali Saluti a tutti (mi auguro che possa essere letta anche dai Reparti e dalle Persone che ho citato, mi farebbe piacere veramente).
Mauro Mengoni
Firenze, 12 GIU 2019
venerdì 31 maggio 2019
ASMA ZERO WEEK A FIRENZE DAL 10-14 GIUGNO
Dal 10 al 14 giugno 2019, presso il centro di Allergologia Immunologia Clinica dell’ Ospedale San Giovanni di Dio a Firenze, sarà possibile effettuare (previa prenotazione) una valutazione di controllo dell'asma e ricevere il parere di uno Specialista. Le ore messe a disposizione da questo centro sono 18 nell’arco dei cinque giorni della settimana concentrate nella fascia pomeridiana. All’arrivo troverete il personale dell’accoglienza AIC, il personale medico ed infermieristico. Per la prenotazione di una visita di controllo gratuita in tutti i centri aderenti all'iniziativa, basta chiamare il Numero Verde 800 62 89 89, (attivo fino al 7 giugno 2019 dal lunedì al venerdì, con orario 9-13/14-18). Le prenotazioni sono rivolte a tutti coloro che hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Con questa visita di controllo gratuita i pazienti potranno avere una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione.
Che cosè l'asma? E’ una malattia infiammatoria cronica
L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie respiratorie, caratterizzata da un’ostruzione generalmente reversibile dei bronchi. La limitazione al flusso aereo può risolversi spontaneamente o dopo terapia e può talvolta non presentarsi per settimane o mesi. Tuttavia, si possono anche sviluppare attacchi di asma improvvisi, a volte gravi, che richiedono un intervento immediato. Dall'asma purtroppo non si può ancora guarire, ma con il trattamento adeguato quasi tutti i pazienti possono ottenere un buon controllo della malattia e condurre una vita assolutamente normale. Atleti olimpici, personaggi dello mondo dello spettacolo e della politica, così come milioni di persone comuni vivono vite pienamente attive e di successo nonostante l’asma.
I sintomi più comuni:
Le manifestazioni cliniche dell’asma includono mancanza o difficoltà di respiro (dispnea), respiro sibilante, senso di oppressione al torace e tosse. I sintomi variano nel tempo e di intensità. Sono spesso maggiori di notte e al risveglio. Per quanto di solito lievi, in alcuni casi possono portare a un’ostruzione più grave del flusso d’aria ed all’attacco d’asma vero e proprio o alla riacutizzazione (peggioramento della severità dell’asma).
| dal sito ufficiale www.asmazero.it e www.asmazeroweek.it |
Che cosa succede durante un attacco di asma bronchiale?
I bronchi dell’asmatico sono più infiammati e irritabili di quelli di un soggetto sano; a contatto con alcuni stimoli possono quindi reagire in modo esagerato, contraendosi. Un attacco d’asma rappresenta un peggioramento acuto dei sintomi e della funzione polmonare rispetto alla condizione abituale del paziente. Durante l’attacco i muscoli dei bronchi si contraggono, la loro parete si infiamma, diventa più spessa e si accumula muco; il restringimento del lume impedisce all'aria di passare e si avvertono difficoltà a respirare e pesantezza al petto.
Le cause e i fattori scatenanti
L'asma è una malattia complessa, alla cui base vi sono cause genetiche e fattori ambientali. I fattori che possono innescare o peggiorare i sintomi dell’asma nei soggetti predisposti includono le infezioni virali e batteriche, i pollini, gli allergeni domestici od occupazionali, il fumo di tabacco, l’inquinamento atmosferico, l’esercizio fisico e lo stress. Anche alcuni farmaci possono indurre o innescare l’asma, ad esempio i beta-bloccanti e, in alcuni pazienti, l’acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei.
Attenzione, però: ogni persona asmatica è diversa dall’altra e molti di questi fattori possono risultare assolutamente innocui per alcuni pazienti.
Il carico di malattia e i possibili rischi
L’asma è una delle più diffuse malattie croniche al mondo, con circa 300 milioni di individui affetti e una prevalenza in crescita in molti Paesi, soprattutto nei bambini. In Italia si stima siano circa 3 milioni le persone con asma. Colpisce tutte le fasce d’età e tutte le classi sociali. L'asma costituisce una delle maggiori voci di spesa del Servizio Sanitario Nazionale italiano. Un asma non controllato è economicamente molto dispendioso. Gli investimenti in farmaci di prevenzione permettono di ottenere un risparmio importante per le cure d'emergenza. Se non trattato in modo adeguato, l’asma può condizionare negativamente la qualità di vita di chi ne è affetto, causando limitazioni all’attività fisica, disturbi del sonno e assenze dal lavoro o da scuola. Le riacutizzazioni asmatiche costituiscono il rischio maggiore.
Le crisi più acute e intense possono richiedere ricoveri ospedalieri e, per quanto di rado, essere letali. Gli attacchi acuti sono più frequenti nelle persone affette da asma grave, ma anche nei soggetti con asma lieve possono presentarsi più spesso di quanto si possa pensare.
A ciascuno il suo trattamento:
Gli obiettivi primari della gestione dell’asma sono:
• raggiungere e mantenere un buon controllo dei sintomi
• prevenire le riacutizzazioni.
Il trattamento dell’asma si basa su un approccio graduale e personalizzato in base alle specifiche caratteristiche di ogni paziente. Comprende sia l’uso di terapie farmacologiche, sia strategie non farmacologiche (come i cambiamenti di stile di vita).
Attraverso visite di controllo periodiche, il medico può valutare l’andamento della malattia e, se necessario, adeguare il trattamento, fino a raggiungere la totale assenza dei sintomi.
I farmaci per la terapia dell’asma:
La terapia dell’asma può contare oggi su diverse classi di farmaci. A seconda delle loro specifiche caratteristiche e delle condizioni del paziente, i farmaci possono essere efficacemente impiegati, da soli o in associazione, nella terapia:
• al bisogno (o “di emergenza”), in risposta ai sintomi di un attacco;
• di mantenimento, per il controllo della malattia e la prevenzione delle riacutizzazioni.
Corticosteroidi inalatori e broncodilatatori sono due dei principali tipi di farmaci impiegati nella terapia dell’asma.
CORTICOSTEROIDI INALATORI: riducono l’infiammazione del bronco. Considerata la natura infiammatoria dell’asma, hanno un ruolo essenziale nella sua gestione. Usati regolarmente, riducono la frequenza e la gravità dei sintomi e il rischio di riacutizzazioni.
BRONCODILATATORI: rilassano la muscolatura liscia e dilatano le vie aeree. Sono di varie classi con meccanismi d’azione diversi. Consentono di controllare i sintomi nel breve periodo, ma non agiscono sull'infiammazione sottostante.
L’abuso non è un buon segno!
I broncodilatatori a rapida insorgenza d’azione sono utilizzati durante gli attacchi acuti per ottenere una dilatazione delle vie aeree entro pochi minuti. Consentono però solo un sollievo temporaneo dei sintomi (per qualche ora) e non agiscono sull’infiammazione sottostante.
Un uso eccessivo di questi farmaci (più di 2 volte alla settimana) può essere un segno di scarso controllo di malattia e aumenta il rischio di riacutizzazioni. Per evitare conseguenze anche gravi, può rendersi necessaria una revisione del trattamento: si consiglia, pertanto, di rivolgersi il prima possibile a un medico specialista.
Come prenotare una visita e perché:
| Immagine da La Nazione maggio 2019 |
L’iniziativa promossa da FederASMAeALLERGIE Onlus - Federazione Italiana Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), con il supporto non condizionato di AstraZeneca, l’iniziativa intende “azzerare” i dubbi, le preoccupazioni e soprattutto l’impatto che l’asma ha sulla qualità di vita dei pazienti, attraverso la diffusione di corrette informazioni e l’adozione di adeguate strategie di comportamento e trattamento.
A sostegno di questo Il Direttore dell’Allergologia della Azienda USL Toscana Centro Dottoressa Donatella Macchia e del centro di Allergologia Immunologia Clinica dell’Ospedale San Giovanni di Dio a Firenze dice:
“Fino ad oggi la gestione dell’asma è passata attraverso la nota ‘bomboletta blu’, utile per alleviare rapidamente i sintomi, ma non destinata a curare l’infiammazione sottostante. Quando insorge l’attacco d’asma lo stimolo infiammatorio non è controllato per cui, oltre al broncodilatatore, è necessario somministrare l’antinfiammatorio. L’asma è una patologia cronica e come tale va trattata”.
Per la prenotazione di una visita di controllo gratuita in tutti i centri aderenti all'iniziativa, basta chiamare il Numero Verde 800 62 89 89, (attivo fino al 7 giugno 2019 dal lunedì al venerdì, con orario 9-13/14-18). Le prenotazioni sono rivolte a tutti coloro che hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Con questa visita di controllo gratuita i pazienti potranno avere una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione. A Firenze sarà possibile effettuare una visita presso l'ospedale S. Giovanni di Dio (via di Torregalli, 3).
Fonti:
dal sito ufficiale www.asmazero.it e www.asmazeroweek.it
dal quotidiano La Nazione maggio 2019
http://allergologiasgdfirenze.blogspot.com/
venerdì 3 maggio 2019
Reazioni avverse: approfondimento a cura dell'Allergologia Immunologia di Firenze
Leggi e stampa l'approfondimento sulle reazioni avverse a mezzi di contrasto iodati a cura dell'Equipe dell'Allergologia Immunologia dell'ospedale San Giovanni di Dio, lavoro di questa felice realtà fiorentina con rilevanza regionale e nazionale, a cui la rivista Toscana Medica ha dedicato attenzione e spazio.
lunedì 1 aprile 2019
PATCH TEST in Allergologia Immunologia Clinica SGD
Il patch test è un test allergologico di secondo livello (cioè prescritto dallo specialista Allergologo) ed è utilizzato per determinare se una sostanza specifica provoca allergie che insorgono tardivamente. Il patch (o cerotto) viene quindi applicato sulla cute del paziente, solitamente a livello dell’ alto dorso, e mantenuto in sede per 72 ore.
IL PERCORSO PER QUESTO ESAME E’:
1- PRENOTAZIONE:
Dopo la visita Allergologica all' utente saranno consegnate dal Medico 2 richieste, una per prenotare l’applicazione dei Patch (al Lunedì pomeriggio) ed una per prenotare la lettura dei patch dopo 72 ore (di solito il Giovedì mattina). A questo punto si deve prenotare direttamente all’Accoglienza AIC SGD al 6° piano dell’ospedale.
2- PREPARAZIONE ALL’ESAME:
Prima di effettuare il test, è necessario tenere presente che terapie cortisoniche devono essere sospese almeno 15-21gg prima di sottoporsi al patch test e lo stesso dicasi per la terapia con antistaminici (sospensione almeno 7gg prima), al contrario di quanto viene detto in internet. Comunque per gli adattamenti terapeutici ad ogni esame allergologico, rimane valida la discrezionalità del medico allergologo.
3- IL GIORNO DELL’ESAME:
- Registrazione: si attua direttamente presso l’Accoglienza dell’Allergologia al sesto piano;
- Sala di attesa: si attende di essere chiamati con il numero di prenotazione CUP;
- esecuzione dell’Esame: si tratta di un’applicazione, solitamente a livello dell’ alto dorso, (raramente nelle braccia o addome), del/dei cerotto/i di piccole quantità di sostanze da testare (apteni) posizionate in cellette di plastica adese ad un supporto appunto cerotto (o patch);
- Rendicontazione: ci si deve recare presso il CUP al piano terra, premere il tasto “F” del totem blu (situato in fondo al corridoio del CUP che rimane sulla destra verso l’uscita). Attendere con il numero ritirato il proprio turno e consegnare la richiesta della prenotazione. Sarà in quel momento che dovrà essere pagato l’eventuale ticket valevole anche per l’appuntamento di lettura patch del giovedì;
4- PRECAUZIONI DURANTE LE 72 ORE:
è importante prestare attenzione affinché il supporto adesivo non si stacchi dalla cute altrimenti l’esame sarà invalidato e dovrà essere ripetuto con un nuovo appuntamento. Il paziente non dovrà quindi bagnare la schiena (niente bagno, doccia, piscina, ecc.) e dovrà evitare per quanto possibile l'eccessiva sudorazione o movimenti che comportino il distacco del cerotto (meglio evitare quindi attività sportiva, fisica, ballo, ecc ed usare abbigliamento congruo). Durante il test il paziente può avvertire fastidio e prurito a livello dei cerotti (evitare di grattarsi), solitamente di modesta intensità. In alcuni casi il prurito può essere intenso; in tal caso è necessario avvertire il medico. Per questo l’Allergologia è aperta 12 ore al giorno dal lunedì al giovedì (dalle 07.30 alle 19.30). Qualora durante la notte vi siano reazioni abnormi del tutto rarissime si consiglia di rivolgersi alla guardia medica del proprio territorio. Il patch test tuttavia non determina il rischio di reazioni gravi quali lo shock anafilattico.
5-LETTURA PATCH dopo 72 ore (il Giovedì):
- Registrazione: si attua direttamente presso l’Accoglienza dell’Allergologia al VI piano.
- Sala di attesa: si attende di essere chiamati tramite numero di prenotazione CUP.
- Lettura: il medico provvede a rimuovere il patch ed a verificare il risultato del test consegnando al paziente la risposta finale con le valutazioni e le eventuali terapie da seguire.
- Rendicontazione: si deve recare presso il CUP al piano terra, premere il tasto “F” del totem blu (situato in fondo al corridoio del CUP a destra verso l’uscita). Attendere con il numero ritirato il proprio turno e consegnare la richiesta della prenotazione.
Attenzione: l’appuntamento del giovedì per molti percorsi diagnostici dell’Allergologia, rappresenta l’ultimo giorno, durante il quale il medico decide di consegnare (o inviare a casa) la risposta finale di tutto il percorso. Per questo motivo si consiglia di portare il giorno della lettura patch tutti gli esami che si intende far visionare al medico e di esporgli tutti quei dubbi che si hanno.
martedì 20 novembre 2018
23 novembre 2018: Possibili disagi (ritardi o rinvio degli appuntamenti)
Asl, giornata di sciopero venerdì 23 novembre
„Asl, giornata di sciopero venerdì 23 novembre
„
In occasione dello sciopero nazionale di 24 ore previsto per il 23 novembre 2018 del personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale e di altri Istituti ed Enti, potranno verificarsi disagi (ritardi o rinvio degli appuntamenti) presso l'Allergologia Immunologia Clinica dell'Ospedale San Giovanni di Dio - Firenze,

„Asl, giornata di sciopero venerdì 23 novembre
„
In occasione dello sciopero nazionale di 24 ore previsto per il 23 novembre 2018 del personale della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, professionale, tecnica ed amministrativa del Servizio Sanitario Nazionale e di altri Istituti ed Enti, potranno verificarsi disagi (ritardi o rinvio degli appuntamenti) presso l'Allergologia Immunologia Clinica dell'Ospedale San Giovanni di Dio - Firenze,
Lo sciopero è stato indetto da Aaroi Emac, Anaoo Assomed, Cimo, Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN, FVM Federazione Veterinari e Medici, Fassid, Cisl Medici, Fesmed, Anpo-Ascoti-Fials Medici, Coordinamento Nazionale delle Aree Contrattuali Medica e Veterinaria e Uil Fpl.
giovedì 4 ottobre 2018
Mastocitosi Convegno 8 novembre 2018
Convegno
Percorso multidisciplinare aziendale dei pazienti con sindrome da attivazione mastocitaria
8 novembre 2018
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Aula Muntoni Ospedale San Giovanni Di Dio - FIRENZE
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FINALITÁ PROCEDURE E STRUMENTI PER IL GOVERNO CLINICO DELLE ATTIVITA' SANITARIE
PROGRAMMA
MODERATORI Sessione mattutina : D. Macchia, M.Manfredi
8:30-8:40 Presentazione del convegno (D. Macchia)
8,40-9,00 Il mastocita ( F.Almerigogna)
9,00-9,20 Inquadramento della Mastocitosi ( F.Mannelli)
9,20:-9,40Aspetti Dermatologici (E.Di Fonzo )
9:40-10:00 Aspetti Endocrinologici (R.Salerno)
10:00-10:20 Aspetti gastroenterologici (A.Galli)
10:20- 10:40 Aspetti pediatrici (S.F.Berti)
10:40-11,00 Il ruolo del laboratorio (V.Grossi)
11,00-11:15 Aspetti Anatomopatolgici (F.Vergoni)
11:15- 11:30 Discussione
11:30- 11:50 Pausa Caffè
11:50-12:10 Sindromi da attivazione mastocitaria (M.L.Iorno)
12:10-12:30 Aspetti allergologici (F.Fassio)
12:30-13:00 Discussione
13:00- 14:00 Pausa Pranzo
MODERATORI Sessione pomeridiana : A.Vannucchi , F. Almerigogna
14:00-14,20Presentazione del gruppo Multidisciplinare Fiorentino (F.Mannelli)
14,20-16,00 Casi Clinici
16:00-16-30 Discussione
16:30-17:00 COMPILAZIONE QUESTIONARIO e CHIUSURA DEI LAVORI
DESTINATARI
Il corso è rivolto a Medici e Biologi
FREQUENZA E ATTESTATO
Per l’iniziativa saranno richiesti crediti ECM in conformità al sistema di valutazione per l’Educazione Continua in Medicina. Il rilascio dell’attestato con i crediti è subordinato all’effettiva presenza dell’90%.
SEDE
Aula Muntoni, Ospedale San Giovanni Di Dio FIRENZE
INFORMAZIONI
Formatore di riferimento – Stefano Bugnoli 0571704312
Referente del corso M.L.Iorno 0556932542
lunedì 30 luglio 2018
Orario Estivo 2018 Allergologia Immunologia Clinica
Luglio 2018:
Lun e Mer ore 7.30 - 16.30
Mar, Gio e Ven ore 7.30 - 14.30
Agosto 2018:
Da Lun a Ven ore 7.30 - 14.30
Chiusura Completa:
Dal 13 agosto al 26 agosto 2018
Dal 3 settembre 2018 riapertura delle attività con i consueti orari.
giovedì 4 gennaio 2018
Chiusure Allergologia Gennaio 2018
Per queste giornate di chiusura completa delle attività sono stati stabiliti dei giorni di recupero per l’ambulatorio “vaccini imenotteri di mantenimento”:
Dal giorno 08 gennaio 2018 ripresa di tutte le attività come di consueto.
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