domenica 22 marzo 2020

Covid-19: Come si accede in sicurezza all'Allergologia

In questi giorni di epidemia da Coronavirus, l'Allergologia del presidio ospedaliero (P.O.) San Giovanni di Dio, continua, per decisione del suo Direttore (vedi comunicazione sul precedente post sempre su questo blog) alcune attività ritenute non procastinabili. L'Allergologia è posta al 6° piano dell'ospedale e per questo lontana dai reparti Covid, che sono stati allestiti per l'assistenza a questi pazienti.  Riteniamo però utile pubblicare alcune indicazioni per chi deve accedervi. 



  1.  L'Ospedale ha nell'accesso Principale uno dei due punti (l'altro riservato ad ambulanze ed auto delle pubbliche assitenze);



2.  Una volta entrati nel presidio, nella zona cosi detta "Galleria" sarete ricevuti dal personale del Check Point che vi misurerà la temperatura corporea, vi farà alcune domande, e vi darà del gel alcolico per le mani, dopo di che potrete proseguire fino a dietro la portineria dell'ospedale dove è situato l'ascensore numero 5 e che vi porterà direttamente all'Accoglienza dell'Allergologia;






E' utile sapere anche che:

      •  L'afflusso delle persone in Allergologia è stato ridotto del 50% per evitare assembramenti delle persone;
      •  Nella sala d'attesa sono stati posizionati cartelli e segnaletica varia per il rispetto delle distanze tra utenti. La stessa cosa è stata fatta all'interno durante l'esecuzione delle prove;
      • Gli utenti devono presentarsi con un minimo anticipo rispetto all'orario dell'appuntamento (5 minuti). Chi si presenterà in largo anticipo sarà invitato dal personale dell'Accoglienza  ad allontanarsi ed a ripresentarsi come da indicazioni 5 minuti prima dell'appuntamento;
      • All'ingresso delle stanze prove troverete del gel alcolico per le mani;
      • Gli operatori dell'Allergologia sono dotati dei presidi di protezione (mascherine, visiere, guanti, e quant'altro previsto dalla normativa); 
      • La risposta telefonica è  dal Lunedì al Sabato con orario 09- 18. 
      • Qualora l'operatore non potesse rispondere, sarete richiamati.  



sabato 21 marzo 2020

Covid-19: Il comunicato del Direttore dell'Allergologia

 In questi giorni stanno giungendo moltissime telefonate all'Allergologia Immunologia dell'Ospedale San Giovanni di Dio di FIRENZE (Torregalli). Molti cittadini chiedono informazioni su come muoversi e come comportarsi in questi giorni caratterizzati dall'epidemia del Coronavirus. Nel tentativo di aiutare tutti a comprendere la situazione abbiamo deciso di riferirci ad un  comunicato del Direttore Dott.sa Donatella Macchia.

"La SOS di Allergologia Immunologia Clinica (AIC) del P.O. San Giovanni di Dio di FIRENZE, in ottemperanza alle norme vigenti in questo periodo, effettua:

  •  Somministrazione di terapie salvavita;
  •  Vaccinazione per veleno di Imenotteri;
  •  Desensibilizzazione a farmaci;
  •  Somministrazione di Immunoglobuline nelle Immunodeficienze;
  •  Vaccinazioni in ambiente protetto;
  •  Vaccinazioni non procastinabili per pazienti asmatici;
  •  Valutazione di pazienti affetti da patologie autoimmuni non procastinabili;
  •  Completamento di iter diagnostici per reazioni avverse a farmaci non ulteriormente procastinabili;
  •  Valutazioni e test per utenti inviati in regime di Fast Track dai Medici di Medicina Generale (MMG);
  •  Valutazioni e test per utenti inviati in urgenza inviati dai DEA e dai Reparti di Medicina.


Inoltre effettua:
  •  Comunicazioni telefoniche relative ad alcune prenotazioni dopo la valutazione del Direttore;
  •  Visite in Follow up di malattie croniche nei casi ritenuti necessari o di persona o per via telematica;
  •  Valutazioni per via telematica delle problematiche di utenti per i quali il primo accesso è stato sospeso come da norme vigenti;

Si comunica che l'orario della risposta telefonica allo 0556932304 è stato ampliato e che il personale Medico ed Infermieristico è a completa disposizione 12 ore al giorno, anche tramite posta elettronica scrivendo a:












sabato 22 febbraio 2020

Coronavirus 2020


Nonostante non ci siano al momento casi nell'Ospedale San Giovanni di Dio  e nella città di Firenze (ieri si era sparsa la voce del sospetto ma la ragazza è negativa) riteniamo utile pubblicare il pieghevole del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità dove sono riportate le principali indicazioni comportamentali da seguire.   


















martedì 24 dicembre 2019

NATALE 2019





L'ALLERGOLOGIA IMMUNOLOGIA CLINICA DELL'OSPEDALE SAN GIOVANNI DI DIO A FIRENZE
RESTERA' CHIUSA 
DAL GIORNO 25 DICEMBRE 2019 AL GIORNO 6 GENNAIO 2020.
Immagine correlata


IN CASO DI NECESSITA' CHIAMARE IL NUMERO 055 69321 E CHIEDERE DELLA DOTT.SA MACCHIA.



                                 BUONA FESTE A TUTTI







mercoledì 4 dicembre 2019

4 dicembre 2019: variazione orario Accoglienza Allergologia

Oggi è prevista la riunione mensile del personale non medico dell'Allergologia Immunologia Clinica che comprenderà anche un piccolo aggiornamento. per garantire la partecipazione di tutto il personale, l'orario  dell'accoglienza subirà le seguenti modifiche:
 - Risposta telefonica fino alle ore 13:00
 -Apertura pomeridiana accoglienza a partire dalle ore 15:00.

Gli ambulatori non subiranno modifiche. Gli utenti che hanno appuntamenti nella fascia oraria dello svolgimento della riunione (13-15), sono invitati ad attendere davanti al bancone dell'Accoglienza; saranno chiamati direttamente.  

lunedì 12 agosto 2019

AIC: Chiusure estive Agosto 2019


In corrispondenza del periodo estivo l'Allergologia Immunologia Clinica del PO San Giovanni di Dio, osserverà un periodo di chiusura completa dal giorno 12 al giorno 25 agosto 2019Le attività riprenderanno il giorno 26 agosto 2019 con apertura mattutina (7.30 - 14.30). Dal giorno 2 settembre 2019 ripresa di tutte le attività come di consueto.

martedì 16 luglio 2019

Attenzione: Priorità della Prestazione nella prenotazione delle Visite Allergologiche

E' stato rilevato che molte delle richieste per l'accesso al Servizio di Allergologia Immunologia Clinica di Firenze non sono accompagnate dalla specifica indicazione della priorità di prestazione, come riportato nella parte destra di ogni richiesta medica. Infatti, se nei relativi spazi viene contrassegnato la casella corrispondente, al momento della prenotazione l'operatore potrà cercare di soddisfare tale indicazione. Diversamente  la prestazione potrà essere interpretata come programmata per la quale sono previsti i tempi più lunghi di attesa. Cogliamo l'occasione per ricordare le varie possibilità:


  •  U:  URGENTE:                prenotazione entro 3 giorni;
  •  B:  BREVE:                      prenotazione entro 1 mese;
  •  D:  DIFFERITA:               prenotazione entro 3 mesi;
  •  P:  PROGRAMMATA:     prenotazione fino ad 1 anno     





giovedì 13 giugno 2019

Complimenti sinceri

Riceviamo e pubblichiamo con l'autorizzazione dell'interessato 

Buongiorno,

sono Mauro Mengoni e sono ben felice di riportare la mia positiva esperienza presso la Vostra Struttura Ospedaliera (non fa mai male ricevere, penso, dei complimenti invece delle “solite” critiche inconcludenti).
Purtroppo verso fine anno (2018) ho avuto la brutta notizia di essere affetto da un linfoma non di Hodgkin che mi ha cambiato, inevitabilmente, la vita ma che (anche grazie ai Vostri Reparti….ed è per questo che Vi scrivo) ho affrontato nel miglior modo possibile.
Ho avuto il “piacere” di essere stato in cura sia presso Oncologia, “sotto le ali protettrici” del Dottor Fabio Innocenti e di tutto lo “Staff” infermieristico (stupendo), che presso il reparto di Allergologia della Dottoressa Donatella Macchia e di tutta la “squadra” (anche qui stupenda) di medici ed infermieri.
Adesso che sono, salvo controindicazioni (ma spero vivamente di no!) alla fine del mio ciclo di trattamenti, posso sicuramente affermare che (come paziente di una malattia non certo semplice) è essenziale e prezioso poter contare in medici e (cosa non meno importante) di Persone fantastiche che ti seguono e ti accompagnano in questo percorso tortuoso ma costruttivo.
Oncologia ha saputo preoccuparsi della mia malattia nel migliore modo possbile e rimediare ad un inizio di terapia difficile, insistendo nelle cure necessarie, capendo le mie reali necessità ed esigenze. Il Dottor Fabio Innocenti è stato bravissimo ad insistere e credere nelle terapie, oltre che disponibile e sempre gentile.
Allergologia è stata in grado di farmi “accettare” (non so il termine giusto) il trattamento biologico per me prezioso (sono, infatti, risultato purtroppo allergico); dopo studi e approfondimenti, di concerto con Oncologia (la loro collaborazione è stata preziosa), sono riusciti ad effettuare i quattro cicli (che ho finito proprio oggi) per me preziosi. La Dottoressa Donatella Macchia, ed il Suo “Staff”, hanno studiato e definito il trattamento desensibilizzante al farmaco.
Mi fa piacere riportare la mia esperienza perché, ne sono sicuro, è importante rendere merito al lavoro dei Medici e di tutte le Persone che lavorano in un Ospedale.
Faccio solo un appunto (al solo fine di portare il mio minuscolo contributo  il più, credetemi, costruttivo possibile) : sarebbe importante avere anche per Oncologia un reparto di Pronto Soccorso (oppure anche “solo” del personale specializzato all’interno della struttura) che possa aiutare il Paziente nei momenti difficili (che purtroppo possono essere anche il fine settimana).
Spero che questo possa aiutare, o perlomeno rendere merito a tutte le Persone che lavorano in Ospedale.
Vi Ringrazio e faccio i miei più
Cordiali Saluti a tutti (mi auguro che possa essere letta anche dai Reparti e dalle Persone che ho citato, mi farebbe piacere veramente).


Mauro  Mengoni

Firenze, 12 GIU 2019

venerdì 31 maggio 2019

ASMA ZERO WEEK A FIRENZE DAL 10-14 GIUGNO


Dal 10 al 14 giugno 2019, presso il centro di Allergologia Immunologia Clinica dell’ Ospedale San Giovanni di Dio a Firenze, sarà possibile effettuare (previa prenotazione) una valutazione di controllo dell'asma e ricevere il parere di uno Specialista. Le ore messe a disposizione da questo centro sono 18 nell’arco dei cinque giorni della settimana concentrate nella fascia pomeridiana. All’arrivo troverete il personale dell’accoglienza AIC, il personale medico ed infermieristico. Per la prenotazione di una visita di controllo gratuita in tutti i centri aderenti all'iniziativa, basta chiamare il Numero Verde 800 62 89 89, (attivo fino al 7 giugno 2019 dal lunedì al venerdì, con orario 9-13/14-18). Le prenotazioni sono rivolte a tutti coloro che  hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Con questa visita di controllo gratuita i pazienti potranno avere una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione.





Che cosè l'asma? E’ una malattia infiammatoria cronica

L’asma è una malattia infiammatoria cronica delle vie respiratorie, caratterizzata da un’ostruzione generalmente reversibile dei bronchi. La limitazione al flusso aereo può risolversi spontaneamente o dopo terapia e può talvolta non presentarsi per settimane o mesi. Tuttavia, si possono anche sviluppare attacchi di asma improvvisi, a volte gravi, che richiedono un intervento immediato. Dall'asma purtroppo non si può ancora guarire, ma con il trattamento adeguato quasi tutti i pazienti possono ottenere un buon controllo della malattia e condurre una vita assolutamente normale. Atleti olimpici, personaggi dello mondo dello spettacolo e della politica, così come milioni di persone comuni vivono vite pienamente attive e di successo nonostante l’asma.


I sintomi più comuni:

Le manifestazioni cliniche dell’asma includono mancanza o difficoltà di respiro (dispnea), respiro sibilante, senso di oppressione al torace e tosse. I sintomi variano nel tempo e di intensità. Sono spesso maggiori di notte e al risveglio. Per quanto di solito lievi, in alcuni casi possono portare a un’ostruzione più grave del flusso d’aria ed all’attacco d’asma vero e proprio o alla riacutizzazione (peggioramento della severità dell’asma).




controllo dei sintomi dell'asma e riduzione dei rischi
dal sito ufficiale www.asmazero.it e www.asmazeroweek.it




Che cosa succede durante un attacco di asma bronchiale?


I bronchi dell’asmatico sono più infiammati e irritabili di quelli di un soggetto sano; a contatto con alcuni stimoli possono quindi reagire in modo esagerato, contraendosi. Un attacco d’asma rappresenta un peggioramento acuto dei sintomi e della funzione polmonare rispetto alla condizione abituale del paziente. Durante l’attacco i muscoli dei bronchi si contraggono, la loro parete si infiamma, diventa più spessa e si accumula muco; il restringimento del lume impedisce all'aria di passare e si avvertono difficoltà a respirare e pesantezza al petto.




Le cause e i fattori scatenanti


L'asma è una malattia complessa, alla cui base vi sono cause genetiche e fattori ambientali. I fattori che possono innescare o peggiorare i sintomi dell’asma nei soggetti predisposti includono le infezioni virali e batteriche, i pollini, gli allergeni domestici od occupazionali, il fumo di tabacco, l’inquinamento atmosferico, l’esercizio fisico e lo stress. Anche alcuni farmaci possono indurre o innescare l’asma, ad esempio i beta-bloccanti e, in alcuni pazienti, l’acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei.

Attenzione, però: ogni persona asmatica è diversa dall’altra e molti di questi fattori possono risultare assolutamente innocui per alcuni pazienti.


Il carico di malattia e i possibili rischi

L’asma è una delle più diffuse malattie croniche al mondo, con circa 300 milioni di individui affetti e una prevalenza in crescita in molti Paesi, soprattutto nei bambini. In Italia si stima siano circa 3 milioni le persone con asma. Colpisce tutte le fasce d’età e tutte le classi sociali. L'asma costituisce una delle maggiori voci di spesa del Servizio Sanitario Nazionale italiano. Un asma non controllato è economicamente molto dispendioso. Gli investimenti in farmaci di prevenzione permettono di ottenere un risparmio importante per le cure d'emergenza. Se non trattato in modo adeguato, l’asma può condizionare negativamente la qualità di vita di chi ne è affetto, causando limitazioni all’attività fisica, disturbi del sonno e assenze dal lavoro o da scuola. Le riacutizzazioni asmatiche costituiscono il rischio maggiore.

Le crisi più acute e intense possono richiedere ricoveri ospedalieri e, per quanto di rado, essere letali. Gli attacchi acuti sono più frequenti nelle persone affette da asma grave, ma anche nei soggetti con asma lieve possono presentarsi più spesso di quanto si possa pensare.


A ciascuno il suo trattamento:


Gli obiettivi primari della gestione dell’asma sono:


• raggiungere e mantenere un buon controllo dei sintomi


• prevenire le riacutizzazioni.


Il trattamento dell’asma si basa su un approccio graduale e personalizzato in base alle specifiche caratteristiche di ogni paziente. Comprende sia l’uso di terapie farmacologiche, sia strategie non farmacologiche (come i cambiamenti di stile di vita). 
Attraverso visite di controllo periodiche, il medico può valutare l’andamento della malattia e, se necessario, adeguare il trattamento, fino a raggiungere la totale assenza dei sintomi.


I farmaci per la terapia dell’asma:


La terapia dell’asma può contare oggi su diverse classi di farmaci. A seconda delle loro specifiche caratteristiche e delle condizioni del paziente, i farmaci possono essere efficacemente impiegati, da soli o in associazione, nella terapia:


• al bisogno (o “di emergenza”), in risposta ai sintomi di un attacco;


• di mantenimento, per il controllo della malattia e la prevenzione delle riacutizzazioni.


Corticosteroidi inalatori e broncodilatatori sono due dei principali tipi di farmaci impiegati nella terapia dell’asma.


CORTICOSTEROIDI INALATORI: riducono l’infiammazione del bronco. Considerata la natura infiammatoria dell’asma, hanno un ruolo essenziale nella sua gestione. Usati regolarmente, riducono la frequenza e la gravità dei sintomi e il rischio di riacutizzazioni.


BRONCODILATATORI: rilassano la muscolatura liscia e dilatano le vie aeree. Sono di varie classi con meccanismi d’azione diversi. Consentono di controllare i sintomi nel breve periodo, ma non agiscono sull'infiammazione sottostante.


L’abuso non è un buon segno!



I broncodilatatori a rapida insorgenza d’azione sono utilizzati durante gli attacchi acuti per ottenere una dilatazione delle vie aeree entro pochi minuti. Consentono però solo un sollievo temporaneo dei sintomi (per qualche ora) e non agiscono sull’infiammazione sottostante.


Un uso eccessivo di questi farmaci (più di 2 volte alla settimana) può essere un segno di scarso controllo di malattia e aumenta il rischio di riacutizzazioni. Per evitare conseguenze anche gravi, può rendersi necessaria una revisione del trattamento: si consiglia, pertanto, di rivolgersi il prima possibile a un medico specialista.


Come prenotare una visita e perché:




asma
Immagine da La Nazione maggio 2019
L’iniziativa promossa da FederASMAeALLERGIE Onlus - Federazione Italiana Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), con il supporto non condizionato di AstraZeneca, l’iniziativa intende “azzerare” i dubbi, le preoccupazioni e soprattutto l’impatto che l’asma ha sulla qualità di vita dei pazienti, attraverso la diffusione di corrette informazioni e l’adozione di adeguate strategie di comportamento e trattamento.



A sostegno di questo Il Direttore dell’Allergologia della Azienda USL Toscana Centro Dottoressa Donatella Macchia e del centro di Allergologia Immunologia Clinica dell’Ospedale San Giovanni di Dio a Firenze dice:

“Fino ad oggi la gestione dell’asma è passata attraverso la nota ‘bomboletta blu’, utile per alleviare rapidamente i sintomi, ma non destinata a curare l’infiammazione sottostante. Quando insorge l’attacco d’asma lo stimolo infiammatorio non è controllato per cui, oltre al broncodilatatore, è necessario somministrare l’antinfiammatorio. L’asma è una patologia cronica e come tale va trattata”.

 Per la prenotazione di una visita di controllo gratuita in tutti i centri aderenti all'iniziativa, basta chiamare il Numero Verde 800 62 89 89, (attivo fino al 7 giugno 2019 dal lunedì al venerdì, con orario 9-13/14-18). Le prenotazioni sono rivolte a tutti coloro che  hanno già ricevuto una diagnosi di asma. Con questa visita di controllo gratuita i pazienti potranno avere una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione. A Firenze sarà possibile effettuare una visita  presso l'ospedale S. Giovanni di Dio (via di Torregalli, 3).





Fonti: 

dal sito ufficiale www.asmazero.it e www.asmazeroweek.it

dal quotidiano La Nazione maggio 2019 



http://allergologiasgdfirenze.blogspot.com/


venerdì 3 maggio 2019

Reazioni avverse: approfondimento a cura dell'Allergologia Immunologia di Firenze


Leggi e stampa l'approfondimento sulle reazioni avverse a mezzi di contrasto iodati a cura dell'Equipe dell'Allergologia Immunologia dell'ospedale San Giovanni di Dio, lavoro di questa felice realtà fiorentina con rilevanza regionale e nazionale, a cui la rivista Toscana Medica ha dedicato attenzione e spazio.